Sugar Plus, punctuality is never a matter of chance.

“Cerchiamo di pianificare al meglio il programma dei successivi due giorni lavorativi”. È questa la lapidaria risposta che vi daranno i “magnifici cinque” del team
logistico di ED&F Man, settore zootecnico-industriale – e cioè Alessandro Mirra, Anna Gavelli, Mara Brunelli, Gabriela Danila e Michela Aru – se chiedete loro qual è il segreto per rifornire tempestivamente le stalle italiane con i mangimi liquidi della linea Sugar Plus. Poi, incalzati in materia, vi daranno ulteriori dettagli.

Gioco di squadra

“Lavoriamo d’anticipo, coinvolgendo non soltanto numerosi trasportatori, 70-80 al giorno, afferenti a una decina di società di trasporti, ma anche avvalendoci dei grossi stoccaggi disponibili nei nostri sei stabilimenti di Ravenna porto, Russi, Faenza (Ra), Crevalcore (Bo), Ficarolo e Polesella (Ro). I circa 70 ingredienti, tra cui non ci sono soltanto le materie prime come i melassi, gli acidi organici, il glicerolo e l’isomaltosio ma anche gli additivi, arrivano via nave al porto di  Ravenna oppure in treno o via camion, e al loro arrivo vengono immediatamente testati dal personale del nostro laboratorio interno. Qui i nostri colleghi  organizzano il campionamento e l’analisi non soltanto di tutte le materie prime in arrivo, ma anche di tutti i prodotti in uscita, alcuni dei quali, in conformità con il nostro piano di autocontrollo, vengono testati presso laboratori esterni riconosciuti. I mangimi liquidi Sugar Plus vengono messi a punto nei due siti produttivi di Ravenna, che si occupa dei prodotti di linea come Liquid Milker o Liquid Qualiter, e di Faenza, dove vengono invece allestite le premiscele che compongono i mangimi liquidi complessi destinati all’Italia e all’estero. Parliamo nel complesso di quantitativi importanti; occorre infatti considerare che mediamente si muovono su strada circa 25 camion al giorno, per un totale di circa una cinquantina di consegne, più un’altra trentina per l’approvvigionamento del settore
mangimistico e dell’industria”.

Oltre gli ostacoli

“La programmazione del lavoro con due giorni di anticipo – proseguono i nostri interlocutori – ci permette anche di superare le eventuali difficoltà e di consentire così la consegna del prodotto fresco di produzione. Il nostro ufficio è infatti in grado di gestire tutto il coordinamento che sta alla base della produzione, in cui vengono coinvolte, solo per i mangimi liquidi, 15-20 materie prime, assicurando che la merce venga consegnata in tempo a quei 50 clienti che di media serviamo giornalmente. Le criticità più frequenti? Una difficoltà alla quale siamo abituati consiste nel definire l’itinerario delle motrici destinate a quelle aree in cui le aziende agricole, e perciò anche i nostri clienti, sono meno numerose, più rarefatte sul territorio e spesso con fabbisogni di prodotto molto diversi. E poi può capitare che ci pervenga un ordine in urgenza, ma grazie alla nostra organizzazione cerchiamo di soddisfare il cliente anche in queste situazioni. Da parte nostra, quindi, provvediamo a organizzare la produzione e il trasporto del prodotto fresco, magari dopo aver destinato parte del carico ad altri clienti vicini.

Ma d’altra parte dobbiamo anche interagire con altre realtà o addirittura con aziende esterne alla nostra, ciascuna provvista di un proprio calendario di attività. Da parte nostra facciamo quindi tutto il possibile per fare in modo che la consegna del prodotto fresco avvenga come sempre in tempi brevi. Ma per i miracoli, dobbiamo ancora attrezzarci”.